Maria Concetta Mattei (giornalista)       Roma 27.9.2006

                             Intervista di Gianfranco Gramola

Una telegiornalista impeccabile

Maria Concetta Mattei

Nata a Trento il 10/07/1957, Maria Concetta è iscritta all'albo dei giornalisti professionisti dal 26/06/1981. Oltre alla conduzione del Tg2, coordina Tg2 Dossier Storie, il settimanale di approfondimento che va in onda il sabato in terza serata.

Ha detto:

- Tra noi colleghi c’è un clima sereno e di amicizia. Non parlerei di rivalità, ma di sana competizione, quella buona, che serve a lavorare al meglio.

- Non è il corteggiamento o l’omaggio di un mazzo di fiori ad emozionarmi. Mi dà più piacere il saluto della gente che per strada mi regala un sorriso o una stretta di mano.

- Per carattere e temperamento  rifuggo la mondanità e le occasioni che ti espongono a certe  sollecitazioni.

- Per un' intervista sono tenuta sempre a chiedere l'autorizzazione al mio Direttore. Lo so che alcuni miei colleghi si fanno un baffo delle  normative interne, rilasciando  dichiarazioni a destra e a manca, ma io sono trentina anche in questo: nell'essere ligia alle regole e rispettosa delle norme. Anche se  può sembrare demodè...  

Curiosità

- Maria Concetta ha vinto l’undicesimo campionato delle telegiornaliste.

- La sua pizza preferita è quella con mozzarella di bufala e pomodorini freschi

- Sposata con Giorgio Catalano (dirigente della Ntv, Nuovo Trasporto Viaggiatori), ha due figli: Giulia e Alessandro e vive tra Roma e Bracciano.  

- Ha detto di "no" al sultano del Brunei la voleva nel suo harem. 

- Ha detto "no" all'offerta di un miliardo di lire per fare la reclame di un reggiseno.

- In famiglia ci sono due giornalisti: il papà e la cugina che scrive sul quotidiano regionale  “Trentino”.

- Nel 1998 ha vinto il concorso promosso dal quotidiano Alto Adige, ora Trentino: "Personaggio trentino dell'anno" con ben  7838 voti. 

- E' testimonial  per la LISM  (Lega Italiana Sclerosi Multipla).

Intervista

In seguito all’autorizzazione del Direttore di rete,  l’ho contattata via e-mail nella redazione del Tg2.

Sei nata a Trento. Che rapporto hai con il capoluogo trentino?

Trento per me è casa, ma da piccola ho trascorso lunghi periodi a Mezzolombardo con la mia nonna materna. Ricordo con infinita gratitudine le sue premure e la sua saggezza.

Ci torni spesso?

Faccio ritorno in Trentino appena posso, anche per fare visita a mia figlia, ai  miei genitori e ai miei  due meravigliosi nipotini, che sono boccate di affetto familiare  che mi rinfrancano.

In quale occasione ti sei stabilita a Roma e come ricordi l' impatto? 

Alberto La Volpe (allora direttore del Tg2) mi ha offerto una trasferta di lavoro di un paio di mesi. Da allora sono trascorsi 14 anni.

Attualmente che rapporto hai con Roma ?

Ottimo: è una città  intrisa di storia e arte, ricca di occasioni culturali, mostre e concerti di qualità.

Ti piace la cucina romana o ami cucinare trentino? 

Al ristorante provo tutto. A casa continuo comunque a preparare lo strudel.

C’è un angolino romano che ami particolarmente?

Difficile fare una graduatoria fra le infinite suggestioni di questa capitale. Certo l’alba  a piazza Navona o il tramonto sul ponte di Castel Sant’Angelo sono insuperabili.  

Cosa provi nel tornare a Roma dopo una lunga assenza?

Attrazione: il suo fascino rimane intatto, nonostante smog e traffico continuino a crescere.

Come trovi i  romani (pregi e difetti)?

Vivo con un romano da dieci anni e lo trovo ancora molto interessante. Tra i pregi gli va ascritto il senso ironico e a dispetto dei luoghi comuni è persino più puntuale di me. Insomma …ho più difetti io.

In quale Roma del passato ti sarebbe piaciuto vivere e nelle vesti di chi?

Prima dell’avvento delle automobili…e mi ritroverei a mio agio  nei panni della madre dei Gracchi, perché come lei sono egualmente orgogliosa dei miei figli.

Nei momenti liberi in quale zona di Roma ami rifugiarti?

Ho una casa sul lago di Bracciano.

Qual è stata la tua più gran soddisfazione in campo giornalistico?

Spero che debba ancora venire.

E la più gran delusione?

Mi auguro non venga mai.

Hai dei rimpianti?

Penso spesso che avrei potuto viaggiare di più, ma conto di rifarmi negli anni a venire.

La cosa più cattiva che hanno scritto su di te?

Che dovrei cambiare mestiere, l’ha detto  Emilio Fede dopo il mio primo flash al tg2.

La popolarità crea più vantaggi o svantaggi?

Non va chiesto a me, non sono così famosa…

Hai mai pensato di mollare tutto e di cambiare lavoro?

Tutti i giorni, ma continuo a pensare che in fondo fare il giornalista è l’occupazione  più bella del mondo.

A chi volesse intraprendere la carriera di giornalista  che consigli gli vorresti dare?

Leggere, studiare, viaggiare.

Quali erano i tuoi idoli da ragazza?

Mio padre. Sono rimasta ragazza ed è ancora il mio idolo.

Quali sono i tuoi hobby, i tuoi passatempi preferiti?

Adoro lo sci, che pratico troppo poco e nuoto.  

Fai collezione di qualche oggetto?

Ho molti libri, troppi…avrei bisogno di una casa più grande.

Un tuo pregio e un tuo difetto?

Sono testarda e permalosa. Non so quale dei due sia il pregio.

Una tua gaffes in diretta?

Ho chiamato il presidente Ciampi con il nome del suo predecessore. Ho chiesto scusa, intercedendo presso  Donna  Franca.

Qual'è il tuo tallone d’Achille?

La gola: ho  almeno tre laringiti all’anno.

Come sei nella vita di tutti i giorni (con quale filosofia vivi la quotidianità)?

Mi sveglio presto, amo cucinare per gli amici ma non ho grandi spazi…invito poche persone per volta.

Il complimento più bello che hai ricevuto?

Un ragazzo ha detto che quando  spegne il televisore gli rimangono accesi i miei occhi. Molto carino, no?

Ti ritieni fortunata?

Molto.

Cosa ne pensi della battaglia contro il fumo?

Sacrosanta.

Sei severa con te stessa?

Lo ero molto di più una volta, adesso ho imparato ad essere indulgente.

Di cosa hai paura?

Della violenza, sotto ogni forma, a cominciare da quella psicologica, verbale.

Hai un sassolino nella scarpa che vorresti togliere?

Li tolgo regolarmente, perché mi piace camminare comoda.

Con il successo sono cambiate le tue amicizie?

Ho gli stessi amici dai tempi del liceo, più qualcuno che si è aggiunto strada facendo.

Qual'è la chiave del tuo successo, della tua popolarità?

Non so se sono poi tanto popolare, comunque  provo a fare ogni  cosa al meglio, non do nulla per scontato.

Quanto ti influenza l’oroscopo nella vita quotidiana?

Mi diverte, ma lo leggo solo se capita.

Hai un sogno nel cassetto?

Più d’uno…

A chi vorresti dire grazie?

A chi riesce a starmi accanto con il sorriso.