Sora Lella “Elena Fabrizi” (attrice)   Roma  1992

                     Intervista di Gianfranco Gramola

Una romana verace, come la sua matriciana

E’ proprio come la vediamo in televisione, al Maurizio Costanzo Show , dov’è ospite almeno una volta alla settimana. Come? Di che parlo? Della Sora Lella, la sorella dell’indimenticabile Aldo Fabrizi. L’ho conosciuta di persona nella sua trattoria sull’isola Tiberina. M’ha colpito moltissimo la sua spontaneità e la sua schiettezza romana e soprattutto i suoi “bucatini all’amatriciana” (come li fa lei sono meravigliosi). Inoltre nella sua trattoria ho avuto il piacere di incontrare un autore di poesie romanesche ( I° premio al concorso Porta Portese ) e di poesie in lingua italiana: Aldo Trabalza, figlio della signora Lella. Va ricordato che Lella (Fabrizi) ha recitato in teatro e in moltissimi film e, accanto a Carlo Verdone, “Bianco Rosso e verdone”, ha ricevuto il David di Donatello come attrice protagonista.

Intervista

Incontro Sora Lella nel suo ristorante. Abbiamo mangiato insieme e abbiamo chiacchierato piacevolmente di Roma. Ho scoperto una persona davvero speciale, alla mano e buona di cuore. Come tanti romani, in fondo...

Cara Sora Lella, le va di fare quattro chiacchiere?

Certo che me va…

Quando è nata e in quale zona di Roma?

So’ nata a Roma ner 1915 a Campo de' Fiori, er quartiere che amo di più perché ce so’ cresciuta.

Ma Roma per lei è o era la città più bella del mondo?

Roma, essendo la mia città, è naturale che sia la più bella… non potrei vivere lontano da lei. Certo che se ce fossero meno problemi sia de traffico sia de smog sarebbe mejo, ma nonostante ciò m’accontento anche perché in Italia c’è anche de peggio.

Quand’è che ha aperto la trattoria sull’isola Tiberina?

E’ stato nel 59….pè puro caso.

Er Biondo Tevere sta morendo a causa dell’inquinamento. Cosa si può fare per salvarlo?

E’ un discorso troppo lungo da affrontà…bisognerebbe tornà indietro de 50 anni e incomincià a educà l’abitanti de Roma e der Lazio su come rispettà certi obblighi de vita civile e varare le leggi che so arivate troppo tardi.

La piazza preferita?

Sempre campo de’ Fiori pè lo stesso motivo che t’ho detto prima.

Tutti questi extracomunitari che affollano le vie della capitale le danno fastidio?

Se danno fastidio? No! So’ pure loro creature de Dio.

La sua fontana preferita?

Funtan de Trevi, per la sua bellezza e la sua grandezza.

In quale via le piace passeggiare tranquillamente?

Me piacerebbe senz’altro la vecchia Roma, Campo de’ Fiori, via dei Pellegrino, via dei Cappellari, via Giuja, ma oramai so' anni che cammino pochissimo pe' via de' li reumatismi .

C'è una Roma che lei rimpiange?

Sì, la Roma der dopoguera, perché ce stava la gioventù, tanta voja de ricomincià. Roma era Roma, senza rapimenti, senza droga, senza tangenti, ecc...


Campo de' Fiori le ricorda qualche altra cosa?

Troppe cose pe' poterle elenca'... In pratica quasi tutta la mia vita, gioie e dolori.

Com'era il suo rapporto con suo fratello Aldo?

Magnifico, affettuoso del resto come lo era anche co' le mie sorelle, fìno a' la morte.

Quale piatto romano preferisce e quale viene maggiormente richiesto nel suo locale?

Li bucatini a' la matriciana è 'r piatto da me preferito come pure da tanti clienti. Comunque nel mio locale ce stanno molte altre goloserie come la pasta cacio e pepe..... provare per credere!

Le piace la poesia romanesca? Qual è il suo poeta preferito?

Sì, me piace molto... ora sto' facendo del teatro con la compagnia de Fiorenzo Fiorentini, dove se recita « La scoperta de' l'America » de Cesare PascarelIa. Er poeta da me preferito è mi fijo Aldo, ch'è tanto bravo.

Lei ha lavorato con Verdone. Com'è di carattere?

E' molto bravo e tanto simpatico come nei film.

Com'è il carattere del romano?

Schietto e sincero, quello che c’ha 'n bocca c’ha ner córe ... 'npò sbruffone ma senza cattiveria.

Se il governo avesse sede a Milano, Roma sarebbe più amata?

No, perché Roma ha er carattere suo e sarebbe giudicata come tale.

C'è un messaggio che vorrebbe lanciare ai romani e ai turisti?

Cercate de nun sporcà la nostra bella città.

Quali personaggi famosi hanno apprezzato la cucina romana nella sua trattoria?

Tantissimi, sia politici che di spettacolo. Me ricordo Richard Burton, Marcello Mastroianni, Gigi Proietti, Michele Placido, Alberto e Paola di Liegi, ecc...



Che cos'è per lei Roma?

Tutto e gnente, secondo er tempo e l'umore mio.

Se avesse la bacchetta magica, cosa farebbe per migliorare Roma?

Ortre a fa' sparì la sporcizzia e a bonificà er Tevere, tojerei de mezzo tante persone de cui nun faccio er nome.

Per terminare vorrei trascrivere una bella poesia dedicata a Sora Lella, che, incorniciata, è appesa su una parete della famosa Trattoria sull'Isola. Il titolo è...

LA BERZAJERA DE CAMPO DE' FIORI

Je vonno tutti bene a Sora Lella,
A Roma è più famosa de Nerone.
Quarcuno la ricorda da fanella
Quanno che stava a Regola e Parione.
Mò' che da Ripa vede er Cupolone
Nun è cambiato gnente, è sempre quella.
Bona, ma si je rode... er chiccherone
E' meio nun sentilla e nun vedella!
Si cerchi un ristorante, amico, cori,
Ai Quattro Capi su la Tibberina
Ce pòi trovà 'gni specie d’avventori
Che pe' gustasse l'ottima cucina
Vengheno, sia da Roma che da fori,
Tutti a maggnà da Lella la Reggina.