Francesca Belussi (attrice e conduttrice)        Milano 7.5.2012

                                   Intervista di Gianfranco Gramola

Una ragazza simpaticissima che ha iniziato a recitare per hobby e poi è diventato un lavoro. Ma il suo sogno però è sempre stato fare la cantante, anche se crescendo si è orientata di più sulla recitazione

Contatti: Francesca è presente su Facebook 

Francesca è nata a Trescore Balneario (Bergamo) il 17 maggio del 1983, ma vive a Milano, dove si è diplomata in recitazione cinematografica.

Formazione artistica

Corso di recitazione cinematografica al CTA di Milano con il regista Andrea Dalla Zanna;

Corso di recitazione intensivo al teatro DUSE di Roma con Francesca De Sapio;

Corso intensivo di recitazione alla ACTOR’S ACADEMY di Milano;

Corso di dizione al TEATRO LIBERO di Milano.

Corso di dizione alla scuola SEZIONE AUREA;

Corso di recitazione nella compagnia teatrale ERBAMIL;

Lezioni di canto per sei anni dal maestro Maurizio Zappatini;

Corso di portamento;

Scuola di danza classica, modern jazz, hip-hop.

corso di doppiaggio in ADC Group con l‘insegnante doppiatore Piccardi Silvano

Serie tv

2009 Centovetrine (Canale 5)-2 puntate

Fiction Snai (on-line) prodotta da Idvision

Cortometraggi

“Broken bolero”

Televisione

Conduttrice delle quattro edizioni del programma per ragazzi Wanna Dance ( 160 puntate circa ).

Attualmente è in onda la quarta edizione Boing ( digitale terrestre )

Conduttrice del programma per ragazzi MT Junior (100 puntate circa) MT Channel ( SKY canale 412 )

Colorado café, “Sondaggina”, stagione 2007 Italia 1 - programma

Vivere Meglio, “Vitamina” del professor Trecca ( tre stagioni dal 2006) Rete 4

Al Bano, storie d’amore e d’amicizia, tre puntate

Modeland, fashion DJ per tre puntate (All Music)

Dance it ( due stagioni, 2005 e 2006 ) Italia teen television (canale satellitare Sky)

Pubblicità:

spot Vetril - spot Ariosto - sistema Hemmentaler per Melaverde - sistema Avon - spot Euronics - Nutella Ferrero, ADV Production - Regalissimi Ferrero - Banca Intesa - Burro Soresina - Tortellini Giovanni Rana - Berni condirisotto - Fiorucci make-up -  Beretta - Alleanza Assicurazioni - Clio le iene – Ariosto - Mr Clean - Clementoni, Diaviva - Fiat 500 – Euronics, Film good (2010 e 2011) - Fairy Casta Diva - Telepromozioni per le reti: Mediaset, La7, All Music, Digitale terrestre.

Ha detto

- La mia passione per i cartoon nasce quando avevo 4 anni circa.Il mio cartone preferito era Sailor moon! Perché mi piaceva l’idea che fossero delle semplici ragazzine a salvare il mondo e poi erano belle le storie d’amore e amicizia in ogni puntata.

Intervista

Com’è nata la passione per lo spettacolo, Francesca?

Da bambina obbligavo i miei cugini e amici a mettere in scena degli spettacoli durante le vacanze e le feste in famiglia e partecipavo con grande entusiasmo agli spettacoli di fine anno della scuola e ai saggi di danza. Inoltre, dall’età di 6 anni, ho partecipato a concorsi canori. Quando ero neonata e piangevo bastava che mio padre suonasse la chitarra per ammutolirmi e ipnotizzarmi.. insomma la passione per lo spettacolo è nata insieme a me.

Come ricordi il tuo debutto in pubblico e quando è avvenuto?

Quando ero all'asilo ero l'unica bambina del gruppo dei piccoli ad avere una battuta recitata durante uno spettacolo, ero al settimo cielo!  

Quando è esploso il tuo talento?

Quando ho capito che mi piaceva e mi divertiva cantare, ballare, recitare, stare su un palco, ho iniziato a studiare per fare queste cose al meglio. Ovviamente è iniziato tutto come un hobby, una passione.. e poi è diventato un lavoro. Il mio sogno però è sempre stato fare la cantante, crescendo mi sono orientata di più sulla recitazione.

Quali sono stati i tuoi maestri?

Prima di tutto i miei genitori, in qualità di maestri di vita. Ricordo ancora con tanto affetto la mia prima maestra di danza, Lucia, una ragazza dolcissima e il mio ultimo maestro di canto Maurizio Zappatini, ma ho avuto tantissimi altri maestri, perché ho seguito molti stage e workshop di recitazione, corsi di doppiaggio, dizione, canto, vari stili di danza.. li ringrazio tutti.

Qual è stata la tua più gran soddisfazione nel campo artistico?

Ho condotto Wannadance su Boing per cinque edizioni ed abbiamo avuto un grande seguito e questo ce lo dimostra il pubblico quando facciamo gli eventi dal vivo. In uno di questi eventi una mamma ha portato la sua bambina per farle una sorpresa e presentarcela, questa bambina aveva problemi di mobilità e la madre ci ha detto che è migliorata tantissimo ed ha imparato a fare alcuni movimenti perché cercava di imitare i nostri balli e giochi da casa. Ricordo ancora quel momento perché la bambina aveva un sorriso da orecchio a orecchio per la felicità e io e i ballerini avevamo tutti gli occhi lucidi.

Il mondo dello spettacolo era come te lo immaginavi o ti ha deluso?

Il mondo dello spettacolo è come il mondo, ci sono brave persone, gli squali, i raccomandati, adorabili colleghi, amicizie inaspettate, pugnalate alle spalle.. mi ha dato sia delusioni che soddisfazioni ma cerco di guardare il bicchiere mezzo pieno.

Nel tuo caso la popolarità crea più vantaggi o fastidi?

Fastidi no di certo, non al mio livello di popolarità, sono riconosciuta soprattutto dai ragazzini e dai genitori, che sono le mie categorie preferite perché i ragazzi sono per lo più timidi e hanno sempre approcci molto educati, quasi timorosi, mentre i genitori sono affettuosi e non sono invadenti. Vantaggi indubbiamente perché si ha la possibilità di fare molti incontri interessanti e stimolanti.

Hai mai fatto delle scelte in cui dopo ti sei pentito?

No perché, ripensandoci, anche quando ho sbagliato, ho imparato qualcosa e sono diventata meno ingenua e più matura anche grazie a questo.  

Cosa hai sacrificato per arrivare al successo?

Da ragazzina ho sacrificato il tempo libero, tra la scuola, i compiti, danza, canto, i concorsi, ecc.. e da adulta le vacanze, non ne ho mai fatte molte perché il mio è un lavoro imprevedibile, fatto di occasioni uniche che passano raramente quindi mi dispiacerebbe perderle.

Ma i tuoi genitori che futuro sognavano per te?

Sognavano che io facessi un lavoro che mi appagasse e pensavano che la scelta fosse solo mia. Quando ero ragazzina l’importante per loro era che io andassi bene a scuola e aiutassi in famiglia. Non intralciavano i miei sogni anzi mi sentivo stimolata a crederci.

Che lavoro fanno i tuoi genitori? Hai fratelli e sorelle?

Bella domanda... i miei genitori hanno fatto mille lavori, sempre insieme, ora stanno lavorando come ambulanti di formaggi nei mercati. Hanno un entusiasmo travolgente e una grinta inesauribile, sono molto portati al contatto con le persone, infatti hanno avuto anche un bar. Sì ho una sorella, Alessandra, è più giovane di me di quattro anni e studia al Centro Sperimentale Cinematografico di Roma per diventare attrice ma si diletta anche a scrivere, dipingere e ultimamente suona. Ha appena girato il suo primo cortometraggio da regista e sceneggiatrice, è molto creativa.

Con quale attore (attrice) vorresti lavorare?

Con Penelope Cruz, dicono che sia un uragano sul set, gode della stima di tutti i registi con i quali ha lavorato. Imparerei molto da lei e poi mi ispira simpatia.

Il complimento più bello che hai ricevuto?

“Che bello! come sei alla mano!”.

Qual è la tua ossessione?

Fammici pensare.. ci sto pensando troppo.. quindi credo di non averne.

Di cosa hai bisogno per essere felice?

Ho assolutamente bisogno di amare e sentirmi amata, non intendo solo con un uomo, anche con la famiglia, gli amici. Credo di vivere per questo.

L’ultima volta che hai pianto e perché?

Non me lo ricordo.. ah sì, dopo una discussione, mi sentivo in colpa perché sapevo di avere torto.  

Quali sono i tuoi hobby quando non lavori?

Il cinema, i libri, visitare le città, mangiare e adoro i concerti soprattutto rock.

Fai collezioni?

Non faccio collezioni ma qualcuno potrebbe pensarla diversamente vedendo la mia scarpiera.

Qual è il tuo motto?

Inculcato da mio padre:”Impegno e sacrificio”.

Cosa non sopporti?

Chi si arrende e si lamenta di tutto senza lottare per ottenere ciò che vuole, chi pensa che il successo delle persone dipenda solo dalla fortuna. Ma soprattutto non sopporto la stupidità.

La dichiarazione d’amore (lettera) più stramba, più divertente che hai ricevuto?

Sono tante quelle strambe che ricevo su Facebook! Mi sorprendo soprattutto quando arrivano dall'estero: un vigile del fuoco di New York è quello che mi ha stupito di più!

Quando hai avuto la prima cotta? E l’ultima?

A 14 anni la prima e l'ultima adesso..

Che rapporto hai con la Fede?

La religione cristiana non mi ha mai dato le risposte e la serenità che cerco, nonostante l'educazione cattolica che ho ricevuto. Invidio le persone che traggono beneficio dalla fede, io purtroppo non sono tra queste. Credo in alcuni valori cristiani e li trovo ammirevoli, ma la mia non è fede.

Chi e cosa porteresti con te su un’isola deserta?

Il mio ragazzo, la mia famiglia, i miei amici, il cane di famiglia, tanto cibo, libri e la chitarra.

Quali sono le tue ambizioni professionali?

Le mie ambizioni sono quelle di presentare un programma tv ideato da me, recitare in qualche bel film e incidere un disco.

Cosa ne pensi della battaglia contro il fumo?

E' una cosa giustissima. Io odio il fumo e la stupidità di alcuni fumatori che non capiscono che il loro vizio può dare fastidio a chi non fuma, soprattutto in ambienti chiusi o durante un pasto. E' un vizio, stupido, malsano e anche costoso!

Hai fatto delle gaffes? Ne puoi raccontare una spiritosa?

Ne ho fatta una ieri sera, ero a cena con mia sorella e David Warren (il regista di Desperate Housewives, Gossip Girl e altri telefilm americani) e non so perché siamo finiti a parlare della serie Beverly Hills 90210 e io ho detto che tanto era bella quella degli anni 80, tanto è brutta quella attuale... LA DIRIGE LUI!! non lo sapevo, lui ha fatto una faccia offesa e poi ci siamo messi a ridere ma è stata una gaffe...

Hai un sogno artistico nel cassetto?

Ce l'ho ma sono superstiziosa.. non te lo dico.

E uno privato?

Anche quello ma sono ancora più superstiziosa quindi.. non te lo dico!

A chi vorresti dire grazie?

Al mio ragazzo, alla mia famiglia, ai miei amici, ai miei maestri, a chi ha creduto in me e mi ha aiutata.. sono tante persone e non mi sono dimenticata di nessuno di loro.

Quali sono i tuoi obiettivi o progetti?

Il mio obiettivo principale è la serenità se non addirittura la felicità e questa si raggiunge con un delicato mix di fattori privati, lavorativi, sociali. Mi auguro di saper sempre dosare questi elementi.