Jalisse (cantanti e produttori)                Andalo (Trento) 14.9.2016

                                         Intervista di Gianfranco Gramola

Due cantanti insieme sul palco e anche nella vita. La loro ambizione è fare musica, essere sereni e dare serenità anche ai loro figli. “Per noi la musica è respiro, ossigeno, felicità, spensieratezza e allo stesso tempo riflessione”. Ora hanno lanciato un’iniziativa per il terremoto, che si chiama “Terremo … live”, una serie di concerti per aiutare i terremotati

Per contattare i Jalisse il loro sito ufficiale è www.jalisse.it e la loro e.mail info@jalisse.it   

I Jalisse è un duo musicale composto dai coniugi Fabio Ricci di Roma e da Alessandra Drusian di Oderzo. I due si incontrano per la prima volta nel 1990 nello studio di una casa discografica. Alessandra in quel periodo concorreva con numerose vittorie a concorsi musicali e Fabio era cantante e tastierista di un gruppo chiamato Vox Populi. Dal 1990 al 1993 Alessandra, dopo essere stata lanciata da Pippo Baudo nel programma Gran Premio, compie una serie di apparizioni in trasmissioni televisive. Nel 1992 si ritrova con Fabio: i due decidono di lavorare insieme e due anni dopo formano i Jalisse. Nel 1995 il duo partecipa a Sanremo Giovani con il brano Vivo, piazzandosi al terzo posto della seconda serata ed acquisendo il diritto a partecipare al Festival di Sanremo dell'anno successivo, dove si classificano al sesto posto nella sezione "Nuove proposte" con il brano “Liberami”. Nel 1997 partecipano nuovamente al Festival, ancora una volta di diritto, grazie alla regola, introdotta due anni prima e presente per l'ultima volta, che consente ai finalisti non vincitori della sezione "Nuove Proposte" dell'edizione precedente di contendersi 4 posti tra i "Campioni". Il brano “Fiumi di parole” supera la selezione e conquista il primo posto nella manifestazione. Durante la settimana sanremese del 1997 esce il disco di esordio del duo “Il cerchio magico del mondo”. Due mesi dopo partecipano all'Eurovision song Contest a Dublino con la stessa canzone ottenendo il quarto posto. Il 1º febbraio 2006 consegnano alla Farnesina, alla presenza del ministro degli Esteri Gianfranco Fini, il loro nuovo brano “Fede dell'amore”, canzone per la pace nel mondo nel rispetto delle religioni e del credo personale.Il messaggio è stato inviato alle ambasciate del mondo, al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, alle massime autorità italiane e a papa Benedetto XVI. Il 28 marzo 2006 vengono ricevuti alla Comunità Ebraica di Roma dal Rabbino capo Professor Riccardo Di Segni. Dal 2005 progettano iniziative per le scuole (Artisti nelle Scuole e Cantautori nelle Scuole), sostenendo la creatività degli alunni in collaborazione con artisti noti ed emergenti attraverso laboratori letterari-musicali sulla composizione di brani inediti nello stile dei cantautori. Sempre nel 2009 interpretano loro stessi nel film “Ex” di Fausto Brizzi, eseguendo all'interno del film il brano “Fiumi di parole”. Nel 2010 lanciano il progetto Crescere Insieme A L'Aquila che coinvolge le scuole e gli artisti locali nella scrittura di canzoni e li porta in concerto l'8 giugno allo Stadio Tommaso Fattori de L'Aquila. Il progetto "Crescere Insieme" era stato ideato nel 2005 per evidenziare la creatività degli alunni all'interno delle scuole, facendo scrivere loro i testi e musicandoli con musicisti professionisti e aveva già coinvolto numerose scuole della provincia di Treviso. Nel 2014 vincono il Premio alla Carriera "Mondragone città" presso il Mondragone Festival, il Premio Campania Festival, il Premio Alessandra Corà a L'Aquila, il Premio Dono dell'Umanità. Lanciano inoltre il Song of the Knight, concorso letterario per la Giornata Mondiale dei Cavalieri che si è svolta il 20 settembre a Fornovo di Taro. Il testo che ha vinto è scritto da Andrea Cappabianca e parla dell'unica medicina alternativa in grado di salvare un figlio dalla sua malattia: l'amore. È premiato durante la 7a edizione del premio europeo WILDE a Nola. Il brano è nella rappresentazione teatrale "Prova a dirmelo" e nel film di Dado Martino I wanna be the testimonial" in uscita nelle sale italiane per il 2015.

Discografia

Album

(1997) Il cerchio magico del mondo (2006) Siedi e ascolta (2009) Linguaggio universale

Singoli

1995 Vivo - 1996  Liberami - 1997 Fiumi di parole - 1999 Luce e pane - 2000 I'll Fly - 2004 6 desiderio - 2007 Un giorno a Napoli - 2009 Siamo ancora qui - 2009 Non voglio lavorare – 2009  No quiero trabajar - 2011 Ritornerà il futuro - 2012 Tra rose e cielo - 2013 E se torna la voce - 2013  Dove sei - 2014  L'Alchimista, per sempre tuo Cavaliere

Partecipazioni al Festival di Sanremo

Sanremo Nuove Proposte con “Liberami” (1996)

Festival di Sanremo con “Fiumi di parole” (1997)

Curiosità

- Alessandra e Fabio si sono sposati nel 1999. Hanno due figlie: Angelica e Aurora.

- Fabio ha deciso di lasciare totalmente alla moglie le parti vocali dei brani, dedicandosi alla loro piccola etichetta indipendente, la Tregatti Produzioni Musicali.it.

- Jalisse in lingua araba significa "commensale che sa intrattenere nel racconto di favole e musica: siedi, accomodati e ascolta".

- Nel 2000, in occasione della beatificazione di Padre Pio, scrivono il brano Luce e pane, cantato solo durante i concerti e mai messo in commercio fino al 2014.

- Il singolo “6 desiderio”, pubblicizzato con una innovativa formula, diventa la colonna sonora di una società di Taxi romana che inserisce nel call-center le loro voci e l'inciso del brano.

Intervista

Dove vi siete conosciuti?

Alessandra: Ci siamo conosciuti in una casa discografica romana, la Cinevox di Franco Bixio.

Fabio: Io ero il suo autore e lei la cantante e interprete.

La vostra collaborazione artistica com’è iniziata?

Fabio: Proprio nel ’90. Io ho cominciato a scrivere delle cose per lei e due anni dopo è iniziata la nostra collaborazione vera e propria. Poi nel 1994 abbiamo fondato i Jalisse e l’anno dopo siamo andati a Sanremo.

Alessandra, Fabio come ti ha conquistata?

Inizialmente non mi è piaciuto. Quando nel ’90 l’ho visto la prima volta mi sono chiesta: “Ma chi è questo?”. Nel ’92 quando l’ho rivisto c’è stato un colpo di fulmine. Sarà la sua solarità, il suo sorriso, il fatto che è sempre positivo, che ha sempre la battuta pronta, sarà che è un coccolone … insomma tutte quante belle caratteristiche che Fabio ha dentro di sé.

Fabio: Basta così, altrimenti mi ri – innamoro (risata)

Fabio, Alessandra come ti ha conquistato?

Come fai a non innamorarti di Alessandra? Guardala, 20 anni dopo che l’ho conosciuta è uguale. La bellezza e la bravura di Alessandra è unica. Mi sono innamorato di lei e della sua voce. All’inizio mi hanno detto: “Ascolta questa ragazza”. L’ho ascoltata, ho visto la sua forza. Diciamo che grinta e bellezza sono sempre stati  a pari passo.

Io con i Jalisse ad Andalo (Trento)

Cos’è per voi la musica?

Alessandra: Respiro, ossigeno, felicità, spensieratezza e allo stesso tempo riflessione.

Fabio: Battiti di cuore, sangue che scorre, motivo di vita, bambini che corrono.

Cosa ne pensate dei talent?

Fabio: Grazie a Dio ci stiamo accorgendo che non sono le sole cose per poter fare musica. Chi vuole il successo accelerato passa attraverso i talent. Una volta c’erano i produttori che seguivano i ragazzi. Adesso ci sono i talent che in un anno o vai o non vai. Io non sono molto per i talent. Nostra figlia canta e scrive canzoni, ma non gli interessa partecipare a questo tipo di programmi televisivi. Io sono per la vecchia produzione, cioè per il lavoro costante, piano piano, anche piccolino e anche se non porta ad obiettivi enormi, ti permette però di fare ciò che ti piace.

Alessandra: Io ho partecipato ad uno dei primi talent ideato da Pippo Baudo che si chiamava “Gran Premio” e quel talent mi ha portato ad arrivare a Roma e a conoscere Fabio e a conoscere l’ambiente musicale, quello serio. Però erano tempi totalmente diversi dove c’era la creatività  vera e propria. Poi ho fatto anche “The Voice”. Mi sono cimentata in quel talent però l’ho fatto perché volevo scoprire cosa c’era dietro a tutto questo clamore dei talent. Comunque mi sono divertita, è stata una bellissima esperienza, ho voluto mettermi alla prova e da lì’ ho capito che sono una donna tosta. 

Fabio: Io ero dietro al palco e lei sul palco. E sto scoprendo un’altra Alessandra. Nonostante la vittoria di Sanremo, il 4° posto al Festival d’Europa e un pezzo che gira per il mondo, lei si mette con umiltà a salire sul palco per farsi notare, per farsi vedere. Noi siamo indipendenti e chiaramente abbiamo un percorso nostro. Nonostante non si siano accorti di Alessandra, il che è tutto dire, lei ha mantenuto la signorilità dell’artista che non cade, che rimane in piedi perché ama la musica. Questo credo sia un esempio anche per i ragazzi.

So che in fatto di solidarietà siete molto attivi. Ne volete parlare?

Fabio: Noi siamo artisti e soprattutto genitori. Adesso abbiamo lanciato questa iniziativa per il terremoto, che si chiama “Terremo … live”. Sono due concerti che faremo, uno a Teolo, in provincia di Padova e uno a Roma. Stiamo organizzandone uno anche per La Spezia e un  altro a Oderzo, la città veneta in cui viviamo. Poi lavoriamo con i bambini, con le scuole. Facciamo diverse cosine e abbiamo tante idee per il futuro. 

E’ vero che avete molto successo anche all’estero?

Alessandra: Grazie anche all’Euro Festival dove siamo arrivati quarti.

Fabio: Si! Siamo molto apprezzati all'estero. Ma anche qui in Trentino, Gianfranco. Stasera siamo qui ad Andalo (Trento) con Davide Mattioli, un ragazzo italiano che vive a Praga, che abbiamo ritrovato e con il quale abbiamo scritto una canzone insieme e stasera ci esibiremo con lui.

Alessandra Drusian dei Jalisse

Il complimento più bello che avete ricevuto?

Alessandra: Al festival di Sanremo c’era Luciano Pavarotti che mo fece un bellissimo complimento riguardo alla mia voce. E’ una cosa che ricordo con molto piacere. Poi la gente che mi incontra per strada, la gente semplice, ossia quella che ascolta la musica in maniera diversa da un professionista, cioè con l’orecchio del cuore.

Fabio: Bella e poetica questa frase … lì orecchio del cuore.

Alessandra: (risata).

Quali sono le vostre ambizioni?

Fabio: Fare musica, essere sereni e dare serenità anche ai nostri figli.

Alessandra: E rimanere sempre insieme, io e te. (risata)

Qual è il segreto del vostro felice sodalizio artistico e privato?

Alessandra: Supportarsi e sopportarsi.

Fabio: Sono tante cose insieme … Rispettarsi, capirsi, perché se tu sai com’è fatta Alessandra, la capisci e viceversa, se lei sa come sono fatto io, mi capisce. Ci sono questi meccanismi che se si conoscono, si equilibrano. Ovviamente bisogna anche avere il rispetto di mantenere questo equilibrio, perché se io dovessi essere più esigente di quello che sono e che lei non accetta, è chiaro che si arriva alla rottura.

Alessandra: C’è un alchimia, c’è una formula magica dove ogni giorno cambiano gli ingredienti, però sono sempre equilibrati. Quindi non lo sappiamo mai quando ci mettiamo più una cosa o un po’ più di un’altra. Tra me e Fabio è una cosa automatica, perché oramai sono 24 anni che stiamo insieme.   

A parte gli eventi per il terremoto, avete altri progetti?

Fabio:  Adesso abbiamo un format radiofonico che stiamo lanciando e che si chiama : “Local tour d’autore”, che lancia, guarda caso, proprio gli emergenti per le radio e vuole dare visibilità a chi vuole emergere. Poi stiamo lavorando ad un progetto sanremese, ossia stiamo ri - arrangiando dei pezzi di Sanremo da “Grazie dei fiori” fino ai giorni nostri, con dei nuovi arrangiamenti. Poi il prossimo anno festeggiamo i 20 anni della vittoria del festival di Sanremo di “Fiumi di parole”. E poi stiamo facendo un po’ di serate in giro. Stiamo facendo un po’ di danni (risata).   

Quanti dischi ha venduto “Fiumi di parole”?

Alessandra: Sulle 50 mila copie, però abbiamo venduto un sacco di dischi per quanto riguarda la compilation di Sanremo.

Fabio: 50 mila copie quando uscì. Poi c’è stata la versione in spagnolo per il Sud America. Fare vendite oggi è una cosa insperata, però stiamo avendo risposte da Paesi che non mi aspettavo … dalla Cina addirittura.

Alessandra: La canzone è stata inserita nel film di Fausto Brizzi “Ex”, film che ha fatto il giro del mondo.