Reina Moncada (attrice, dj e soubrette)    Verona 10.4.2012

                               Intervista di Gianfranco Gramola

Una bella ragazza di talento, che ama spendere energie e tempo senza avarizia pur di far emergere le sue qualità artistiche, grazie anche ad un fisico prorompente e generoso

Per contattare Reina, il suo addetto stampa è Laura Gorini  laura.gorini@yahoo.it

Reina Moncada nasce in Colombia (Cucuta, il 20/12/1980)  da padre trentino e madre colombiana. All’età di sei anni si trasferisce in Italia con la famiglia. Giovanissima decide di affiancare  agli studi classici  le discipline artistiche come dizione, la “tecnica del presentare” e la recitazione. Inizia i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo a ventiquattro anni anni, in primis come fotomodella e come testimonial per Maxim Italia. Successivamente conquista la cover di Maxim Inghilterra e diventa playmate per Playboy Mexico.Negli stessi anni viene notata come attrice da Jenny  Tamburi e ottiene immediatamente il ruolo di “Jasmine” nella fortunata fiction “Incantesimo 8”. Si susseguono partecipazioni a video musicali, altri ruoli nelle tv nazionali sia come opinionista sia come attrice in alcune gag con svariati comici. Il suo esordio al cinema avviene con un blockbuster: Jerry Calà – infatti – la sceglie per un ruolo nel remake del film cult “Vado a vivere da solo” che si  intitola “Torno a vivere da solo”. Nel  cast sono presenti attori del calibro di Don Johnson, Paolo Villaggio, Enzo Iacchetti, Tosca D’acquino e molti altri. La pellicola è stata distribuita nei cinema italiani dalle Eagles Pictures. Il 2011 non poteva iniziare meglio per Reina, impegnata sia come attrice che come deejay: a Capodanno ha avuto la ghiotta opportunità di suonare con il top deejay e producer Cristian Marchi al Gran Teatro le Fontane in Calabria. Suonare nella stessa struttura con Cristian Marchi è stato per lei un sogno che si è realizzato: infatti  è stata fin da ragazzina un grandissima fans del produttore che con le sue hit fa ballare da anni tutta l’Italia alla stregua di David Guetta e Bob Sinclair. Inoltre lo stima come persona: non per nulla  Cristian si impegna da tempo nel sociale. Proprio recentemente ha prestato la sua immagine e il suo lavoro nella manifestazione Top Italian Dj’s for Children, i cui incassi sono stati indirettamente devoluti all’associazione A.B.E. Quest’anno Reina l’abbiamo inoltre vista nel programma di Simona Ventura “Quelli che il calcio”  in particolare nelle divertenti gag di Francesca Macrì all'interno del suo imperdibile Tg Stadio Aperto 1”. Ma non è finita qui: Reina infatti ha pure girato un nuovo film per la regia di Jerry Calà intitolato “Pipiroom”. Una pellicola molto veritiera riguardo a ciò  che accade dentro i bagni delle discoteche. E poi eccola protagonista di un  film per la Rai  sul problema delle malattie mentali per la regia di Bruno Gaburro, intitolato “Prima della felicità”, con un cast eccezionale composto da Giancarlo Giannini, Enzo Iacchetti, Monica Scattini, Massimo Olcese, Katia Ricciarelli e molti altri. Verrà trasmesso l’8 ottobre durante la Giornata mondiale dedicata alle malattie mentali. Dulcis in fundo Reina è stata scelta per la nuovo sit com “Big”, che per i nostalgici può ricordare il Drive in, in quello che fu il ruolo di Tini Cansino. Sono già state girate trenta puntate presentate da Mimmo Pesce in veste di capo comico, per la regia di Riccardo Recchia. Gli autori sono Nando Timoteo e Francesco Rizzuto di Colorado Caffè. Ci sarà anche un guest d’eccezione in alcune puntate: si tratta del presentatore e critico gastronomico Edoardo Raspelli. Le puntate andranno in onda da fine settembre su Odeon Tv. Il 2011 è stato senz’altro per  Reina un anno eccezionale, ha rappresentato l’Italia al primo “The World Girls Djs Festival” a Baku in Azerbajan, è diventata una delle dj italiane più conosciute al mondo, suonando nei migliori club come “El Divino” in Spagna, Reppublica Ceca, Baharain ed è già al suo secondo tour in India, ed in programmazione del suo primo tour in Asia. Non è passata inosservata nemmeno nella tv italiana, infatti è stata scelta niente meno che da Barbara D’Urso, per il suo Capodanno su Canale 5. Il 2012 non poteva iniziare meglio per Reina, che  ha accolto volentieri l’invito, ed ha iniziato il suo dj-set su Canale 5,  con il suo primo singolo “Music & Love”, cantato e prodotto da Lei, con Gino Vanz, edito dalla Multiforce di Tiziano Giupponi. Appena tornata in Italia dopo il suo secondo Tour in India, a Reina l’attende il set di “Big”, si gireranno le nuove puntate della terza serie della fortunata sit com, in onda su Odeo Tv. 

Ha detto:

- Con Internet il mio rapporto è ottimo, sono presente in due grossi social network, facebook e myspace, che gestisco personalmente. Cerco di rispondere a tutti, ma non gradisco le persone troppo arroganti e piene di sé, un trucco per fare sicuramente bella figura nei miei confronti è l’educazione. È un po’ di tempo che sono single e non capisco perché se ne stupiscano tanto e mi riempiano di domande al riguardo. È capitato, ora sono molto concentrata sul mio lavoro, non è colpa mia se per la mia strada non ho ancora incrociato il principe azzurro, ammesso che esista.

- Il lavoro dell’attrice fortunatamente non ha età, e poi ho intenzione prima o poi, molto poi di mettere in cantiere almeno tre pargoli, quindi mamma, attrice ed educatrice. OPS, anche moglie. Dimenticavo voglio anche scrivere un libro, meglio ancora un best-seller, mi garberebbe molto presentarmi come scrittrice … oltre alle poppe, c’è di più!!!

- In discoteca ci ho lavorato sempre, da quando avevo tredici anni, ero una di quelle che si chiamano “cubiste”, però man mano che prendeva piede la mia carriera diurna, questo lavoro non si sposava molto bene con quello diurno; posso dire che sono stata molto fortunata perché è arrivato il Tour per il mensile Maxim, di cui ero testimonial, e sono passata a fare l’ospite nelle serate.

- Lavorare con Jerry Calà ha dei risvolti positivi notevoli e se sei veloce ad apprendere, riesci a “rubare”, anni di esperienza, ad uno degli attori protagonisti di film che hanno lasciato un segno.

- I miei ricordi, quando penso alla Colombia, mi riportano a feste, organizzate sul momento nella propria abitazione. Sai, ogni scusa era buona come ogni giorno della settimana! Quindi, analizzando da esterna, penso che la musica era un collante, in un’atmosfera conviviale.

Curiosità

- E’ laureanda in Scienze della Comunicazione e ha il diploma di Ragioneria. Inoltre è istruttrice di nuoto, assistente ai bagnanti, sub, danza classica, modern-jazz, hip pop.

- E’ di madrelingua spagnolo, ha una buona conoscenza scritta ed orale della lingua tedesca e discreta conoscenza scritta ed orale della lingua inglese.

- I suoi hobby sono la letteratura e il cinema. A Reina piacciono il sushi, ballare e dormire, mentre odia l’invidia, la monotonia e l’ira delle persone.

- Si descrive solare, simpatica, determinata, vulcanica e dolce.

Intervista

Come hai iniziato a lavorare nello spettacolo?

Per scelta di altri. Diciamo che la situazione è alquanto comica:  all’epoca avevo un ragazzo molto vanitoso e pieno di se, che mi disse di voler fare gli strip per la festa della donna. Allora io frequentavo l’università a Verona e già mi immaginavo le risatine e gli sguardi di commiserazione da parte delle altre ragazze! Così presi in mano la situazione e cercai un’agenzia dell’Alto Adige per “spedirlo” in mezzo ai monti! In tal maniera il suo ego sarebbe stato appagato e nella bella Verona la mia tranquillità  sarebbe stata salva. La titolare di un’agenzia che trovai, era di Bolzano. Mi diede un appuntamento per visionare e fui notata io! Ma, essendo sprovvista di foto, venni mandata a Roma, da uno dei più grandi fotografi delle dive per farmi fare un book coi fiocchi. In men che non si dica girai due video musicali, feci come già detto un bel book e inizia a lavorare come modella per marche di intimo e di calzature.

Come ricordi il tuo debutto?

Con grande gioia e gratitudine: ho avuto davvero tanta fortuna dal momento che nel giro di soli tre mesi è arrivato un turbinio di lavori e si sono inoltre avvicinate a me  tante persone che mi sostenevano e mi motivavano.

Quali sono stati i tuoi maestri?

Tanti poiché ho cercato sempre di imparare e trarne il meglio da tutte le persone con cui ho lavorato nei diversi ambiti professionali, come fotomodella, presentatrice, attrice, deejay, e ora come produttrice musicale.

(foto di Fassanelli)

Qual è stato l’incontro che ti ha cambiato la vita?

È una domanda complessa  perché la mia vita ha subito parecchi cambia direzionali in ambito professionali e – come ho già detto chiaramente poco fa – sono sempre stata davvero molto fortunata anche perché ho sempre incontrato nel mio cammino qualche angelo custode che mi ha aiutata in maniera nitida e pulita nei momenti difficili. Ora ho un curriculum vitae davvero stracolmo ma evito sempre di parlarne per non fare la figura della prima della classe.

Qual è stata la tua più gran soddisfazione nel campo artistico?

Sono un’ottimista di natura, quindi ti rispondo dicendo “quella che deve ancora arrivare”.

E delusione?

A livello caratteriale e personale è il fatto che a volte mi sento molto ingenua e in certi casi persino “ oca”. Sai, ho trovato e continuo ad incontrare nel mio cammino persone pericolosissime, pronte a raggirarti con qualsiasi mezzo, per sfruttare la tua immagine, il tuo nome e i tuoi amici vip di lunga data. Se non riescono nel loro intento, partono con campagne denigratorie a tutto spiano con il preciso scopo di   crearti il vuoto attorno e farti desistere dal continuare la tua professione. Questa riflessione è – e ci tengo a precisarlo –  solo ed esclusivamente rivolta, al mondo della notte, musicale e dei deejays producers.

Hai dei rimpianti?

Il tempo perso a causa di persone inutili e cattive.

Il tuo cantante preferito?

Freddy Mercury dei Queen che amo definire un concentrato di personalità, talento ed  energia allo stato puro.

Quali sono i tuoi progetti artistici?

Tutto e niente! Ora come ora ho da poco disertato alla terza serie di “Big”. Direi che  è stata una scelta personale molto sofferta, ma si erano create delle condizioni, per cui non ero più serena nel collaborare con quella squadra di lavoro. Ma mi è arrivata una chiamata del mio amico Gabriele Cirilli  che sta girando una nuova serie con i comici di “Zelig” e magari ha una particina anche per me in qualche puntata. Inoltre  abbiamo già girato un puntatone pilota qualche tempo fa di una “sit com”, con artisti di prim’ordine che sembrerebbe non essersi ancora arenata. Aspetto  inoltre con  una certa ansia che finalmente esca “Pipiroom”, un film che parla del mondo della notte, girato da Jerry Calà, molto crudo e vero su quello che succede nel mondo delle discoteche. Se dovessi porlo in una scala, giocando a fare la cineasta, potrebbe essere un “I ragazzi dello Zoo di Berlino” in chiave moderna. Poi dovrei  uscire con qualche produzione musicale, ma ho avuto anche dei recenti problemi di stalking ed hacker, quindi ho bloccato tutto. Guarda, sono fermamente convinta, del furto delle idee, e quindi preferisco aspettare di promuovere, prodotti musicali, già compromessi e copiati da altri. Infine a maggio parteciperò al secondo festival mondiale dedicato esclusivamente alle donne dj che si svolge in India. Ti rivelo che il primo in Azerbajan mi ha aperto molte porte nel mercato mondiale.

Hai sogni nel cassetto?

Quelli di fanciullina li ho realizzati quasi tutti ma ora mi appassiono ogni giorno di cose diverse. Sono abbastanza felice di esser riuscita a dimostrare le mie capacità nell’arco di questi anni e sarò grata a tutto quello che il destino mi riserverà.

Hai avuto momenti difficili nella carriera in cui volevi mollare tutto?

Sono sempre stata molto attaccata ma mai personalmente e con tanto accanimento come quest’anno! Diciamo - senza essere arrogante - che mi trovo in un mondo di incapaci e che a un certo punto mi sono rotta le scatole e che stavo per mandare tutti a quel paese!

La popolarità crea più vantaggi o fastidi?

L’ Italia è un paese basato sull’invidia ma io sono un animale anomalo dal momento che non lo sono! Non sono  poi un’amante “del gironzolare negli aperitivi” a pavoneggiarmi, né  tanto meno di vantarmi con conoscenti o amici delle pubblicazioni sebbene sia grata e ringrazio sempre per l' ottimo lavoro svolto in tale direzione dal mio addetto stampa Laura Gorini. Diciamo che non impazzisco di smanie da super eroina, ecco! Di contro – però – lo fanno le persone che in questi anni  si sono avvicinate a me e che – fortuitamente – sono finite sui giornali, venendo a qualche festa con me, cambiano completamente! Ho notato che è  inoltre fondamentale per alcune persone poter parlare di te, vantando chissà quale conoscenza o amicizia, ma visto che io frequento pochissime persone, le informazioni su di me, sono nulle, quindi pur di parlare, fantasticano, inventano o sparlano. L’altra faccia della medaglia è il riscontro che posso vedere con i miei occhi, durante le serate come deejay, l’affetto e la stima delle persone che mi seguono, e avendo anche un carattere abbastanza infantile, ho un discreto numero di sostenitrici tra le giovanissime.

(foto di Fassanelli)

Cosa hai sacrificato per arrivare al successo?

Niente! Anzi ti dirò che a causa di ex fidanzati pedanti e pericolosi la mia carriera ha subito grosse pause. Le più grosse soddisfazioni e gratificazioni mi sono arrivate dal lavoro e che tutto l’impegno e il tempo dedicatogli  mi ha sempre ricompensata.

Compromessi, raccomandazioni…. Ti è mai successo?

Mi sono sempre sudata il pane, ho fatto la gavetta dura e lunga, dopo un inizio sfavillante, a causa della mia relazione con un personaggio dello spettacolo, che è stato irradiato, dalla televisione italiana, ho dovuto reiniziare tutto da capo, ho fatto anche il pubblico, ho studiato per cinque anni dizione, recitazione e tecnica del presentare, ho fatto provini, e tra mille persone che si sono presentate per fare gli opinionisti a “Scalo 76”, su Rai Due, sono stata scelta tra i venti, poi la Maugeri non ci dette mai la parola. Ma entrai a lavorare nell’ufficio scritture dalle Rai, gestito da sole donne e da lì con dedizione e totalmente senza aiuti è ricominciato tutto, gags a “Quelli che il calcio”, “Che tempo che fa”, “Artù”, presentatrice di dieci prime serate a Canale Italia,  ecc… Un anno invece di festeggiare il giorno del mio compleanno, sono andata a mie spese a Roma, per un provino, venni scelta come valletta per un programma “Mi fido di te”, ero così felice, una prima serata di Rai Uno, condotto da Fabrizio Frizzi, ma ahimè, lo share scarso, lo fece cancellare dopo la prima puntata. Un'altra volta, sempre il giorno del mio compleanno, dovetti andare a Milano, solo per firmare il contratto per la puntata del sabato di “Scalo 76”, penso che una persona normale, non abbia questo spirito di sacrificio e la mia determinazione. Comunque le cose più meschine, mi arrivano da quelli che si battono il petto, spacciandosi per i miei migliori amici, una di queste, proprio il giorno del mio compleanno, è andata a ricattare direttamente in ufficio una persona, con cui secondo lei, io avevo chissà quale relazione, per trarne vantaggio personale, non è l’unica e potrei fare molti esempi, ma non voglio rattristare i lettori.

Ma i tuoi genitori che futuro sognavano per te?

Mia madre mi avrebbe voluta vedere o giudice o avvocato mentre per mio padre è sempre bastato che io sia felice.

Che lavoro fanno i tuoi genitori?

Mia madre era molto bella, da giovane fu anche “Miss Bogotà” e ha lavorato a Panama, come ballerina in questi grandi show stile Las Vegas, mentre in Italia ha cambiato diversi lavori. Ha fatto la  cameriera e la barista. Mio padre – invece – è partito come operaio, fino ad aprirsi un’attività, manutenzione di parchi e giardini, per un periodo della sua vita è stato anche assessore comunale alla viabilità, ma a causa di forti problemi di cecità, adesso è in pensione.

Con quale attore (attrice) vorresti lavorare?

Con tutti dal momento che si può sempre imparare qualcosa da ogni artista.

Qual è il tuo punto debole?

Sono ingenua, nonostante tutto quello che ho visto nella mia vita.

(foto di Fassanelli)

Qual è il tuo motto?

“I dream, I can”.

Qual'è la tua ossessione?

Me stessa ovvero conservare quello che natura mi ha donato.

Cosa non sopporti?

Tante cose, ma quella fondamentale, che mi si rompano le scatole”. Tanto se sbaglio, poi pago io, o risistemo le cose. Semplice ma difficile da far comprendere alle persone.

Un capriccio che vorresti toglierti?

Non saprei, mi ritengo già molto fortuna e privilegiata, magari una collaborazione con qualche grande dj e producer internazionale.

Di cosa hai bisogno per essere felice?

Della mia tranquillità e della pace interiore.

L’ultima cosa che fai prima di dormire?

Prima davo la buona notte a qualcuno, ora mi spalmo di crema idratante su tutto il corpo e mi strucco.

L’ultima volta che hai pianto e perché?

Ultimamente piango e momenti alterni. Piango di tristezza, sono continuamente attaccata, quindi mi devo difendere, ma non volendo fare del male a nessuno, sono molto combattuta, stanno cercando di cambiare quella “bambina”, buona ed ingenua incapace di fare del male.

Sei fidanzata?

No.

Sei gelosa? Come reagisci ad un tradimento?

Lo sono diventata dal momento che è paradossale come quando mi avvicino a qualsiasi uomo tutte le donne ci si buttino a capofitto!

Come sei nella vita di tutti i giorni (con quale filosofia vivi la quotidianità)?

“ Vivi e lascia vivere”. Diciamo che – fondamentalmente – sono calma, comprensiva e di buon umore e che le persone litigiose o musone non sono assolutamente adatte a me.

Il complimento più bello che hai ricevuto?

Ne ho ricevuti tanti, ma quelli che apprezzo di più è quando arrivano dal cuore. Tipo: “ Sei brava e da grande vorrei diventare come te”.

Che rapporto hai con la Fede?

Da piccola ho frequentato un collegio di suore. Oggi sono credente anche se poco praticante.

Pensi spesso all’aldilà?

Ultimamente un po’ più di frequente.

Cosa ti rattrista di più e viceversa ti rende allegro?

La cattiveria e l’invidia mi rattristano molto, mentre mi rendono allegra la gioia di vivere e la capacità di apprezzare le piccole cose della vita.

Un tuo pregio e un difetto?

Sono generosa, buona e priva di invidia. E questi sono i pregi! Tra i difetti ti posso dire che sono decisamente vanitosa!

Chi e cosa porteresti con te su un’isola deserta?

Il mio uomo!

Cosa ne pensi della battaglia contro il fumo?

Non ho mai riflettuto approfonditamente sulla questione dal momento che non fumo e riallacciandomi ad uno dei miei difetti quale la vanità, mi chiedo perché buttare i soldi per un vizio che ti ingiallisce i denti? Da sportiva aggiungo pure che ti distrugge i polmoni! Ma la carne è debole quindi – magari – si dovrebbe pensare  ad un alternativa per far sfogare lo stress alle persone che usano le sigarette come  palliativo.

Hai fatto delle gaffes? Ne puoi raccontare una spiritosa?

Sicuramente, ma al momento non me ne viene in mente alcuna!

Ultimo libro letto?

Ultimamente libri letti interamente non ce ne sono, ma spulcio di qua e di là e dalle reminiscenze di letture già effettuate adorno le mie pagine di Facebook.

A quale trasmissione televisiva non rinunci?

Il telegiornale e “ Dexter”.

Il regalo più bello che hai ricevuto e da chi?

Il regalo più bello è il Capodanno di Canale Cinque come deejay. Direi che è stata una delle gratificazioni più grosse vedere riconosciuto il proprio lavoro, dandomi anche la possibilità di presentare al grande pubblico  “ Music and Love”, il mio primo singolo.

Hai dei complessi?

Sì ma non li svelo! (risata)

Quanto ti influenza l’oroscopo nella vita quotidiana?

Diciamo che “sbircicchio” ma evito mi potrei far condizionare, visto che sono sensibile a quello che io reputo i “segni”.

A chi vorresti dire grazie?

A tutte le persone che con affetto mi seguono e mi sostengono, alle persone che hanno creduto in me, dandomi l’opportunità di diventare la persona che sono, a chi mi ha deluso e denigrato, rendendomi più forte e consapevole della persona che non voglio diventare e alle persone che domani entreranno nella mia vita, arricchendomi di conoscenza e crescita personale.